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  • 18 giugno 2015

    In un’interrogazione parlamentare i deputati del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto e Gianluca…

  • 12 febbraio 2015
    Controlli luminosità e consumi
    L'avvento dei nuovi sistemi domotici e di controllo permettono un utilizzo sempre più…

  • 29 gennaio 2015
    Dettagli
    Particolare di illuminazione residenziale realizzato totalmente con tecnologia a Led alta potenza (Bassano…

18 giugno 2015


In un’interrogazione parlamentare i deputati del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto e Gianluca Castaldi hanno denunciato come le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 16 ottobre 2014, il cosiddetto decreto taglia-bollette, combinate con recenti disposizioni del GSE, stiano di fatto dilazionando i pagamenti degli incentivi per proprietari di impianti fotovoltaici di potenza fino a 20 chilowatt, che riceverebbero tali pagamenti con cadenza quadrimestrale nel caso sia stata superata una soglia di importo a 100 euro per gli impianti fino a 3 chilowatt. Una cadenza trimestrale sarebbe invece prevista per impianti da 3 a 6 chilowatt e bimestrale per gli impianti che vanno da 6 a 20 chilowatt. I pagamenti degli incentivi per queste tipologie di impianto erano precedentementa a cadenza mensile. «In questo modo – hanno dichiarato I due parlamentari nella loro interrogazione – si impedisce ai proprietari dei piccoli impianti di rientrare nell’investimento entro i tempi previsti. Si tratta di una scorrettezza a cui il Governo deve porre rimedio immediatamente oltre a simulare un effetto di riduzione della bolletta che non ci sarà.

12 febbraio 2015
Controlli luminosità e consumi

L’avvento dei nuovi sistemi domotici e di controllo permettono un utilizzo sempre più consapevole e mirato dell’energia ,a partire da sistemi di dimmerazione automatici e grafici in tempo reale dei consumi elettrici .
(dettaglio abitazione , Bassano del Grappa)

29 gennaio 2015
Dettagli

Particolare di illuminazione residenziale realizzato totalmente con tecnologia a Led alta potenza
(Bassano del Grappa)

19 maggio 2014
12 KWp su edificio residenziale

Uno scorcio di impianto di media taglia per un’abitazione appena ultimato.
12KWp eseguito con Moduli europei in silicio Policristallino , Orientamento sud-est .
Installato a Bassano del Grappa.

21 febbraio 2014
Eccedenze GSE 2013

Sono disponibili, sul sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni relative alle eccedenze scambio sul posto per il 2013 (ai sensi dell’art.27, comma 45, L.99 del 23/7/2009 – delib. ARG/elt 186/09) destinate ai soggetti non esercenti attività d’impresa.

Lo scambio sul posto è un meccanismo di incentivazione che permette al titolare di un impianto a fonti rinnovabili di ottenere dal GSE una compensazione tra il valore dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete e quello dell’elettricità prelevata e consumata in un periodo diverso da quello in cui avviene la produzione.

Le comunicazioni appena prodotte dal Gestore possono essere visualizzate e stampate accedendo, al portale riservato allo Scambio sul Posto sul sito dello stesso GSE. Una volta effettuato il login con le proprie credenziali personali, l’utente dovrà entrare nella sezione Comunicazioni e selezionare, appunto, il documento “Eccedenze anno 2013”.

Al momento, la possibilità dello scambio sul posto è aperta agli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW oppure di potenza fino a 200 kW se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007, ma è al vaglio del Parlamento un provvedimento, contestato dalle associazioni di settore, che potrebbe abbassare i limiti da 200 kW a 20 kW.

7 febbraio 2014
..parlando di Grafene..

Nella ricerca sulle tecnologie fotovoltaiche, uno degli obiettivi principali su cui lavorano istituti di ricerca sparsi in tutto il mondo è la loro accessibilità. In quest’ottica, sono due le strade finora perseguite: aumentarne l’efficienza o ridurne i costi. Ma, dal MIT, arriva un nuovo percorso di ricerca: quello che mira a rendere più leggeri e sottili i pannelli.

Il Massachusetts Institute of Technology, dopo aver studiato i film polimerici e il fotovoltaico 3D, si sta ora concentrando sulla ricerca che porterà a ridurre notevolmente peso e struttura sia delle singole celle, che degli impianti.

Mettendo a punto celle solari più sottili, i ricercatori del MIT assolvono a più funzioni: per prima cosa le rendono disponibili in ambiti applicativi in cui il fattore peso è cruciale, come quello aeronautico o spaziale, oppure per l’uso in aree remote del mondo in via di sviluppo, dove i costi di trasporto di tali tecnologie diventano significativi. In secondo luogo, moduli più leggeri e sottili abbatterebbero una buona parte dei costi di installazione, diventando più funzionali a installazioni veloci. Circa la metà del costo dei pannelli di oggi, spiegano dal MIT, è in strutture di sostegno, sistemi di installazione, cablaggio e di controllo, le spese che potrebbero essere ridotte attraverso l’utilizzo di strutture più leggere.

Il lavoro del MIT si sta orientando su materiali come il grafene o composti chimici come il disolfuro di molibdeno. Il grafene ha attirato l’interesse di molti settori scientifici negli ultimi anni: secondo Jeffrey Grossman, professore associato che lavora al MIT, ha invece delle proprietà incredibili.

Gli strati bidimensionali di grafene, dallo spessore atomico, possono essere utilizzati per creare delle celle solari, che attualmente presentano un livello di efficienza molto basso: solo l’1-2%, a differenza di quelle tradizionali in silicio che arrivano in media al 15-20%. Ma la cella solare formata da due strati misura solo un nanometro di spessore: secondo i ricercatori, la sovrapposizione di questi fogli sottilissimi potrebbe moltiplicare l’efficienza in modo esponenziale.

La cella:

è da 20 a 50 volte più sottile della più sottile cella solare in circolazione. Non si potrebbe fare di meglio attualmente. Le nuove celle solari potrebbero essere in grado di produrre una potenza maggiore di 1.000 volte rispetto al fotovoltaico convenzionale. Ma questo è solo l’inizio: c’ è un intero parco di materiali bidimensionali da studiare. La mia speranza è che questo lavoro ponga le basi per ulteriori ricerche da questa prospettiva.

Un altro vantaggio dei questi materiali 2D è la loro stabilità a lungo termine, anche all’aria aperta: gli altri materiali attualmente in uso per le celle devono invece essere protetti dagli agenti atmosferici da costosi strati di vetro. Grossman ha spiegato:

Questi tipi di materiali sono sostanzialmente stabile all’aria aperta, sotto la luce ultravioletta, e anche in presenza di forte umidità. Inoltre sono estremamente robusti.

Il vero nodo di tali progetti è pero quello della produzione su scala industriale. In questo momento i ricercatori sono impegnati nella modellazioni computerizzata dei materiali ma, assicura Grossman, presto arriveranno risultati sul versante della produzione e della commercializzazione.

La ricerca sul grafene è solo la punta dell’iceberg in termini di utilizzo e sfruttamento delle potenzialità enormi che i materiali 2D possiedono per la produzione di energia pulita.

14 gennaio 2014
Nuove tariffe di rete per l’utilizzo di pompe di calore

A partire dal terzo trimestre del 2014 verrà introdotta la nuova tariffa di rete per i consumi ad alta efficienza, la cosiddetta tariffa D1, che sarà applicata a livello sperimentale e solo su base volontaria ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore per il riscaldamento della propria abitazione.

La nuova tariffa non sarà più legata al volume dell’energia elettrica utilizzata e sarà aderente agli effettivi costi dei servizi di rete, come si legge nell’art. 8 della deliberazione 19 dicembre 2013 607/2013/r/eel “Aggiornamento per l’anno 2014 delle tariffe e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione e altre disposizioni relative all’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica (…)”.

Nel comunicato diffuso da Aeeg prima di Natale si legge che “la Direttiva 2012/27/CE richiede di eliminare dalle tariffe di trasmissione e distribuzione sussidi e incentivi che pregiudichino l’efficienza nella produzione, trasmissione, distribuzione e fornitura elettrica e ostacolino la partecipazione della domanda al mercato elettrico. L’attuale progressività delle tariffe in funzione dei consumi tende invece a sfavorire l’utilizzo dell’energia elettrica per usi termici: malgrado l’alto livello di efficienza energetica, l’utilizzo di una pompa di calore porta inevitabilmente ad una crescita dei consumi e della bolletta; la nuova tariffa di rete sperimentale consentirà di ridurre l’aumento della spesa e di rendere queste tecnologie economicamente più competitive”.

Un concetto che AiCARR aveva anticipato nel Position Paper “Posizione di AiCARR sul regime tariffario per le pompe di calore elettriche”, dove veniva richiesta l’introduzione di un regime di tariffazione dedicato per gli utenti di pompe di calore elettriche, penalizzati dalle attuali tariffe
Entro il 30 aprile 2014 verrà emanato il provvedimento per l’entrata in funzione della nuova tariffa, a seguito di consultazione pubblica: nel provvedimento verranno definiti gli aspetti operativi della fase sperimentale e le modalità di realizzazione di un dettagliato monitoraggio dei consumi per raccogliere elementi utili nei futuri procedimenti di revisione tariffaria.

AiCARR e COAER stanno già collaborando per raccogliere ed elaborare osservazioni e suggerimenti utili a definire in modo chiaro gli aspetti applicativi della Delibera.

6 novembre 2013
Scambio sul posto

Cos’è
Lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è una particolare modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.
Il meccanismo di scambio sul posto consente al Soggetto Responsabile di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., di ottenere una compensazione tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Tale meccanismo non sostituisce ma si affianca all’incentivo in Conto Energia.
Il GSE, come disciplinato dalla Delibera ARG/elt 74/08, ha il ruolo di gestire le attività connesse allo scambio sul posto e di erogare il contributo in conto scambio (CS), un contributo che garantisce il rimborso (“ristoro”) di una parte degli oneri sostenuti dall’utente per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Il contributo è determinato dal GSE tenendo conto delle peculiari caratteristiche dell’impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita, ed è calcolato sulla base delle informazioni che i gestori di rete e le imprese di vendita sono tenute a inviare periodicamente al GSE. Per maggiori informazioni sul calcolo del contributo in conto scambio è possibile consultare la Delibera ARG/elt 74/08.
A chi è rivolto
Possono presentare richiesta (“istanza”) di scambio sul posto i soggetti titolari di uno o più impianti:

alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW;
alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW (se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007);
di cogenerazione ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW.

Ai fini dell’erogazione del servizio di scambio sul posto, il punto di prelievo e il punto di immissione possono non coincidere nel caso in cui gli impianti siano alimentati da fonti rinnovabili e l’utente dello scambio sia:

un Comune con popolazione fino a 20.000 residenti, ovvero un soggetto terzo mandatario del medesimo Comune, ferma restando la proprietà degli impianti in capo al Comune;
il Ministero della Difesa, ovvero un soggetto terzo mandatario del medesimo Ministero.

Come attivare il servizio

I produttori (utenti dello scambio) che intendano aderire al regime di scambio sul posto devono presentare, entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, un’apposita richiesta attraverso il portale informatico messo a disposizione dal GSE e quindi stipulare un contratto con il GSE per la regolazione dello scambio. Il contratto, di durata annuale solare, è tacitamente rinnovabile. Il portale informatico dovrà essere utilizzato dai produttori aderenti allo scambio sul posto anche per le successive fasi di gestione tecnica, economica e amministrativa del servizio.

Compatibilità con incentivi

Lo scambio sul posto è un meccanismo non compatibile con il ritiro dedicato dell’energia e con la tariffa omnicomprensiva.
Gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione previsti dai Decreti Interministeriali del 5 luglio 2012 (V Conto Energia) e del 6 luglio 2012 (incentivi per fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico) non possono accedere al servizio di scambio sul posto.

Normativa

Deliberazione ARG/elt n. 74/08: Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo Scambio sul posto (TISP)

Documenti

Lo Scambio sul posto: sintetica presentazione dello scambio sul posto
SSP-SSA – DTF Disposizioni Tecniche di Funzionamento
SSP – Regole tecniche (2012)
SSP – Regole tecniche (2013)
Registrazione al portale informatico: presentazione generale delle logiche di registrazione alle applicazioni web del GSE
Risoluzione n.13/E: Trattamento fiscale del contributo in conto scambio di cui alla Delibera AEEG n. 74/2008
Risoluzione n.32/E 4 aprile 2012 – Agenzia delle Entrate Trattamento fiscale della produzione di energia elettrica da parte dell’ente pubblico mediante impianti fotovoltaici – Scambio sul posto e scambio a distanza
Mandato irrevocabile all’incasso SSP

Manuali

Registrazione – Manuale di registrazione: istruzioni per la registrazione e ottenimento delle credenziali di accesso alle applicazioni informatiche del GSE
Manuale Utente per la richiesta di trasferimento di titolarità
SSP – Manuale Utente: istruzioni per l’uso dell’applicazione Web SSP che deve essere utilizzata dagli utenti per la presentazione dell’istanza di scambio sul posto e per la successiva stipula della convenzione
SSA – Manuale Utente

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Faq Scambio sul posto

23 ottobre 2013
Smart grids, condividere l’elettricità green con il vicino di casa

E’ al via il progetto europeo CoSSMic, Collaborating Smart Solar-powered Micro-grids. Si svolgerà in particolare in Italia e Germania. Obiettivo è connettere tra loro diversi impianti a fonti rinnovabile e far condividere l’energia elettrica generata grazie a sistemi di gestione e controllo intelligenti.

Diversi impianti a energia rinnovabile installati su case, scuole o aziende potrebbero essere connessi tra loro attraverso delle micro-grid, creando una sorta di community energetica che, gestita da sistemi di controllo e gestione intelligenti, consentirebbe ai cittadini che vivono o lavorano in quegli edifici di condividere l’energia rinnovabile generata.

Ma come convincere i cittadini a puntare sulle rinnovabili e soprattutto come consentire loro di condividere l’energia prodotta con i propri vicini? Sarà questo l’oggetto dell’indagine di CoSSMic, Collaborating Smart Solar-powered Micro-grids, un progetto da 4,27 milioni di € avviato lo scorso 1° ottobre.

Il progetto si svolgerà nei prossimi 36 mesi a Konstanz in Germania e in Italia nella provincia di Caserta, due aree molto differenti tra loro per popolazione, irradiazione solare e impiantistica. Si valuteranno inoltre anche le modalità per ottenere benefici economici da questa nuova soluzione.

Il contributo dell’Unione Europea ha stanziato 3,3 milioni di € per il progetto a cui parteciperanno la Provincia di Caserta, la seconda Università degli Studi di Napoli, International Solar Energy Research Center Konstanz, Universitetet I Oslo, Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet (NTNU); Boukje.com Consulting BV, Sunny Solartechnik GMBH, Stadt Konstanz.

13 settembre 2013
Le nuove frontiere dell’automazione

Dopo tutti questi anni dedicati allo sviluppo nel Building Automation ed il matrimonio con ILEVIA siamo finalmente in grado di proporre il sistema di controllo domotico più completo e potente nell’ambito abitativo e industriale.
Creato direttamente dalle esigenze di chi installa e di chi vive la casa,elaborato per un utilizzo semplice con qualsiasi supporto (IOS,android,Linux) il sistema EVE si è dismostrato il più stabile, veloce (0,2 sec alla risposta) e versatile tra tutti i sistemi di controllo.
Compatibile con i più disparati protocolli di comunicazione anche simultaneamente (KNX,Vimar,Bticino,MODBus,Zwave,Mbus).
Scopri EVE su www.ilevia.com

8 luglio 2013
Sistemi di allarme sempre più sicuri e a portata di mano.

Abbiamo ampliato la gamma di sensori da interno ed esterno , sia per sistemi via radio che via filo.
I nuovi sensori a doppia tecnologia per finestre offrono assoluta libertà permettendo di avere un ingresso totalmente allarmato anche con finestra aperta!
l’applicazione gratuita installabile su smartphone o pc permette di verificare lo stato degli ingressi,degli allarmi e la gestione dell’intero impianto da locale o da remoto.
I nostri sistemi di antintrusione sono inoltre integrabili direttamente a sistemi domotici dell’abitazione.

6 giugno 2013
Detrazioni sul fotovoltaico aumentate fino al 65% dal 1° Luglio 2013

—DETRAZIONI DEL 65%—

FINO AL 31/12/2013 (E FINO AL 31/06/2014 PER RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI INTERO EDIFICIO)

-Chi ne ha diritto: sono ammessi all’agevolazione le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. Tra le persone fisiche, possono fruire dell’agevolazione anche i titolari di un diritto reale sull’immobile; i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali; gli inquilini; chi detiene l’immobile in comodato. Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori eseguiti sugli immobili nei quali può esplicarsi la convivenza.

-I lavori ricompresi: la detrazione riguarda i lavori per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici degli edifici esistenti
. L’agevolazione per la riqualificazione energetica – a differenza di quella per le ristrutturazioni, riservata ai soli edifici residenziali – interessa i fabbricati esistenti di tutte le categorie catastali (anche rurali) compresi quelli strumentali. Sono esclusi quindi gli interventi effettuati durante la costruzione dell’immobile. Per tutti gli interventi agevolabili, esclusa l’installazione dei pannelli solari, l’edificio deve essere già dotato di impianto di riscaldamento, anche negli ambienti interessati dall’intervento. In caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione, si può usufruire della detrazione solo nel caso di fedele ricostruzione; sono, quindi, esclusi gli interventi di ampliamento.

a. Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti;

b. Interventi sugli involucri degli edifici (strutture opache e infissi);

c. Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;

d. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale; (solo fino al 30 giugno 2013 e con 55% la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria).

-Come funziona: La spesa massima ammissibile varia a seconda del tipo di lavori (con soglie da 30mila a 100mila euro).

Per fruire dell’agevolazione è necessario acquisire una serie di documenti.

a. L’asseverazione di un tecnico abilitato

b. L’attestato di certificazione o di qualificazione energetica, ove richiesto;

c. La scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

La documentazione va trasmessa telematicamente all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

La detrazione del 65% è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

8 maggio 2013
Occasione di risparmio – Presentazione Bando Regione Veneto

Occasione di risparmio – Presentazione Bando Regione Veneto

La Regione mette a disposizione 23.800.000,00€ per interventi in campo energetico e lo fa utilizzando i fondi P.O.R. 2007-2013 parte F.E.S.R. (P.O.R. Programma Operativo Regionale, documento di programmazione della regione che costituisce il quadro di riferimento per l’utilizzo delle risorse comunitarie del F.E.S.R.: Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) dove è prevista l’azione 2.1.3: fondi di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici.

A che punto siamo?
E’ già stata fatta una convenzione con ENEA per definire il “Metodo di analisi tecnica delle domande di contributo – schede tecniche”, mentre è stata avviata la selezione del soggetto gestore del fondo di rotazione.

Cosa manca?
1. Assegnazione incarico a soggetto gestore
2. Bandi per l’accesso ai fondi
Entro fine anno dovrebbe essere tutto pronto

Ne parliamo già ora, perché la Regione nel bando per la selezione del gestore del fondo ha già dichiarato, a grandi linee, quali saranno le attività finanziabili.

I beneficiari, quindi, saranno:
• Piccole medie imprese anche in forma associata
• Sede legale o sede operativa in veneto
• Tutti i settori di attività

E gli investimenti dovranno riguardare:
• Miglioramento rendimento energetico impianti esistenti
• Produzione combinata energia elettrica con celle a combustione
• Produzione di energia elettrica con celle a combustibile
• Produzione di energia da forme rinnovabili
Nota: ammessi interventi per nuove linee
(alcuni esempi pratici sono riportati brevemente nelle tabelle in fondo alla pagina)

I costi dovranno riferirsi a:
• Acquisto macchinari apparecchiature e attrezzature
• Opere edili connesse
• Software per gestione impianti
• Studi specialistici di diagnosi energetica (importo max. 10000€)
• Acquisto di brevetti, licenze, know how

Non sono invece ammessi:
• Impianti produzione energia residenziale
• Adeguamento a standard della normativa europea
• Coibentazione opere edili
• Mezzi di trasporto cose e persone
• Sostituzione di combustibile (di origine fossile)
• Acquisto beni usati

Le agevolazioni saranno con contributo in conto capitale del 23% con Finanziamento agevolato composto da: 50% quota pubblica a tasso zero e quota privilegiata del Soggetto Gestore a tasso agevolato

L’ammontare del finanziamento va da un minimo di 25000€ a un massimo di 2 milioni di euro.
Sono ammesse spese sostenute dal 1 gennaio 2010, gli interventi devono essere attuati entro 18 mesi, i documenti richiesti sono: la scheda tecnica (allegato A5) e la relazione tecnico economica (descrizione progetto, ubicazione intervento, descrizione ciclo produttivo, descrizione risparmio energetico, crono programma attività).

Queste sono tutte informazioni che possono essere utili a chi ha già fatto, o ha intenzione di fare un investimento in questo ambito per dare una possibilità di anticipare i tempi organizzativi e avere le idee abbastanza chiare per quando usciranno i bandi di accesso ai fondi.

Richiedici informazioni per un sopralluogo a info@saeimpianti.it o al 0424 567888.

3 aprile 2013
Colonnina di Ricarica per macchine Elettriche.

Un pieno di potenza.
Per ricaricare veicoli elettrici e dispositivi in genere.Richiedici Informazioni!

Nella visione delle smart cities la mobilità sostenibile è un elemento fondamentale dello sviluppo e tutela dell’ambiente.
In questo contesto, la diffusione delle vetture elettriche è condizionata dalla disponibilità sul territorio delle infrastrutture e dei servizi per la ricarica.
In un ambiente costellato da una miriade di apparecchiature e dispositivi, abbiamo individuato una soluzione esteticamente pregiata, collocabile in contesti ambientali qualificati.

La nostra colonnina soddisfa un’ampia gamma di utenti, consentendo di ricaricare le auto elettriche nonché biciclette e moto ed altri dispositivi elettrici che stanno nelle tasche e nelle borse di tutti noi.
Inoltre è in grado di appagare l’esigenza di essere sempre connessi, anche in mobilità, fornendo l’accesso ad internet in modalità WiFi.
Infine la colonnina proposta è dotata e si avvale dei più avanzati dispositivi tecnologici per l’identificazione, l’erogazione di energia e il pagamento del servizio.

Abbiamo in produzione due modelli:

Modello Powernet®
Ricarica elettrica e connettività WiFi in un unico dispositivo.
Funzioni:

Ricarica elettrica di due veicoli in contemporanea o di altri dispositivi
Accesso ad internet in modalità WiFi

Autenticazione utente mediante (in alternativa):

Lettura badge tramite lettore RFID
Invio di un sms
Utilizzo di un’apposita APP per smartphones e tablets

Comunicazione colonnina-utente:

Visualizzazione di dati ed istruzioni legati al processo di ricarica tramite display LCD con caratteristiche antivandalo (IK08) e, ove necessario, dotato di protezione dai raggi UV e ben leggibile anche in condizioni di forte illuminazione solare
Visualizzazione dello stato di funzionamento della singola presa

Funzionalità in fase di erogazione di energia:

Blocco automatico della spina
Comunicazione stazione-auto (solo per le prese che consentono la ricarica di auto elettriche):
Calcolo periodico della massima corrente erogabile
Monitoraggio costante dello stato di ricarica dell’auto
Conteggio dell’energia erogata
Alimentazione di backup dell’elettronica di controllo

Gestione da remoto:

Aggiornamento software/firmware
Impostazione dei parametri di configurazione
Gestione dei servizi di ricarica e connettività Wi-Fi (autenticazione, pagamenti, sms, salvataggio dati)
Accessibilità dei dati da parte di un dispositivo autorizzato
Tele-diagnostica

Caratteristiche della Connettività Wi-Fi disponibile per persone presenti nell’area circostante:

Connettività alla rete Internet a 2 Mbps tramite access-point hotspot Wi-Fi, accessibile con qualsiasi dispositivo dotato di scheda di rete Wi-Fi
Copertura di un’area circolare di raggio 10m attorno alla colonnina di ricarica

Caratteristiche Meccaniche:

Dimensioni: Diametro: 220 mm Altezza: 1650 mm Peso: 65 Kg
Materiale: Acciaio inossidabile AISI 304, cui si possono applicare delle cover personalizzabili
Grado di protezione IP: Senza spine inserite:IP54; Con almeno una spina inserita: IP44
Temperatura di funzionamento: -30°C ÷ 50°C
Tasso di umidità relativa sopportato: 5% ÷ 95%

Caratteristiche Elettriche:

Frequenza: 50/60 Hz
Sistema di messa a terra: TT, TN-C, TN-S (a seconda del tipo di rete a monte)
Alimentazione elettrica: AC 230 V – 1P+N+T; AC 400 V – 3P+N+T

Normative e certificazioni:

Conformità alle direttive: 2006/95/CE, 2004/108/CE, 1999/05/CE
Conformità alle norme: IEC 61851-1:2011, IEC 61851-22:2003, IEC 62196-1:2011, IEC 60884-1:2006, IEC 61439-1:2010, IEC 60364-4-41

Ambito d’impiego Tipo di prese
Area pubblica outdoor Schuko non utilizzabile
Area pubblica indoor Schuko non utilizzabile
Area aziendale/condominiale Tutte

Prese
È possibile disporre di due prese scelte fra quelle riportate nella tabella sottostante.

Presa Grado di protezione Blocco coperchio Tensione alimentazione Energia erogata Tipo ricarica
Corrente Potenza
Schuko
Modello Powernet® IPXXB Sì AC 230 V Max 16 A 3 kW —(1)
Tipo 2
Modello Powernet® IPXXB No AC 230 V
AC 400 V 16 A
32 A 3 kW
22 kW Lenta
Rapida
Tipo 3A
Modello Powernet® IPXXD Sì AC 230 V 16 A 3 kW Lenta
Tipo 3C
Modello Powernet® IPXXD Sì AC 230 V
AC 400 V 16 A
32 A 3 kW
22 kW Lenta
Rapida

(1) In ambienti pubblici e/o aperti a terzi, la presa Schuko può essere utilizzata solo per la ricarica di dispositivi elettrici diversi da un’auto elettrica.
Le altre tre prese, conformi alla norma IEC 62196-1:2011, possono essere utilizzate per ricaricare un’auto elettrica in accordo con il modo 3 di ricarica che, con riferimento ai modi di ricarica in corrente alternata per la ricarica conduttiva delle auto elettriche contemplati dalla norma IEC 61851-1:2010, è l’unico consentito in ambienti pubblici e/o aperti a terzi in Italia.

Brevetto depositato.

3 aprile 2013
Progetto Lampionet

Il prodotto. Cos’è Lampionet?

Lampionet è un progetto nato da un gruppo d’aziende, tra cui anche il Consorzio Sì.Energia, che credono in un futuro sostenibile e che lavorano per ottenere spazi pubblici ordinati a misura d’uomo, dove comunicare e fornire servizi al cittadino è un’ opportunità per evolvere civilmente.

LAMPIONET da il nome ad un nuovo dispositivo che sfrutta moderne tecnologie per integrare in un unico corpo una pluralità di servizi ed utilities diventati ormai una esigenza della società di oggi.

LAMPIONET si presenta esteticamente come una normale colonna, pulita nella sua forma, ma nasconde al suo interno un cuore tecnologico, in grado di configurare, personalizzare e gestire un’insieme di soluzioni dedicate al cittadino ed al territorio.

LAMPIONET ha delle caratteristiche uniche di modularità e multifunzionalità che lo rendono il primo “Multiutility Urban Device” I vari moduli che possono essere associati per comporre LAMPIONET, comprendono servizi di ricarica veicoli e dispositivi elettrici, servizi di comunicazione alla cittadinanza, servizi di diffusione sonora, videosorveglianza, access point WIFI per la navigazione in internet, illuminazione del suolo pubblico e servizi di rilevamento meteo.

Nella visione di LAMPIONET i servizi sono interconnessi e utilizzano le medesime risorse, come ad esempio la connettività internet utile sia al telecontrollo degli stessi che alla navigazione internet, dove l’installazione e la manutenzione sono concentrati in un’unica postazione di facile accesso e predisposta per la gestione remota dei suoi componenti.

LAMPIONET viene amministrato da un efficiente pannello di controllo multilivello. Questa funzione non solo lo rende molto semplice da utilizzare, ma permette di fornire un accesso differenziato al sistema in funzione dell’operatore e dei servizi installati. I servizi di comunicazione al pubblico possono essere collegati ad una comune sorgente dati, per offrire la medesima comunicazione sia attraverso il modulo Content Management, che attraverso un portale web o tramite canali RSS.

Richiedici informazione sul prodotto Lampionet

3 aprile 2013
Detrazioni fiscali del 50% sul fotovoltaico.

Detrazioni fiscali per il fotovoltaico:

L’Agenzia delle Entrate ha detto sì alla richiesta di includere il fotovoltaico nella normativa che regola le detrazioni fiscali (Art. 16-bis del DPR 917 del 1986).

L’istanza giuridica sollevata dal GIFI ha avuto oggi risposta positiva.

L’Agenzia delle Entrate conferma che anche gli impianti fotovoltaici rientrano nella categoria di “opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici” secondo il seguente modello:

La percentuale di detrazione fiscale per gli impianti fotovoltaici è pari al 50% per impianti installati dal 26 giugno 2012 al 30 Giugno 2013, con un limite di spesa pari a 96.000€.
La percentuale di detrazione fiscale per gli impianti fotovoltaici è pari al 36% per impianti installati dal 1 luglio 2013, con un limite di spesa pari a 48.000€.

Alcune precisazioni:

Tali detrazioni si applicano agli impianti fotovoltaici che non usufruiscono delle tariffe incentivanti del Conto Energia e possono essere combinate con lo scambio sul posto e il ritiro dedicato.
L’Agenzia delle Entrate sottolinea che per poter beneficiare della detrazione in oggetto è necessario che l’impianto fotovoltaico sia installato principalmente per soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione.

Inoltre è stata accolta la richiesta del GIFI e del MISE sulle semplificazioni: l’accesso alla detrazione fiscale non prevederà, da parte del contribuente, la presentazione di documentazione/certificazione aggiuntiva che attesti il risparmio energetico dell’impianto a fonte rinnovabile, in quanto già di per sé il fotovoltaico porta un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

Questo aggiornamento rappresenta una novità importante dal punto di visto fiscale per la futura evoluzione del settore anche in ottica post Conto Energia.

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Dopo le ulteriori indicazioni positive dell’Agenzia delle Entrate sull’applicabilità della Detrazione Fiscale del 50% al Fotovoltaico, è opportuno ricordare che il termine per ottenere il massimo beneficio è il 30 Giugno 2013.

Entro quella data infatti sarà possibile avere la Detrazione Fiscale in 10 anni del 50% di un importo fino a 96.000 euro comprensivo dell’IVA, purché entro tale data vengano effettuati fattura e pagamento mediante specifico bonifico bancario. La Detrazione Fiscale risulta spesso più conveniente dell’attuale Conto Energia: la scelta che necessariamente deve essere fatta tra i due, risulta pertanto in molti casi scontata. L’ulteriore attesa nella realizzazione di un impianto fotovoltaico potrebbe risultare negativa, tenendo conto dell’ormai prossima scadenza e della tendenza dei prezzi delle celle che, dopo molti mesi di calo, a Febbraio 2013 hanno segnato un rialzo.

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